venerdì 1 giugno 2012

La spesa del mese - La fragola (2)

Qualche curiosità sulle fragole ve l'ho raccontata qui: ora andiamo su argomenti più "pratici"!
Al momento dell’acquisto della fragola dobbiamo controllare due cose importanti: che sia soda e che il colore sia rosso uniforme. Se ci sono parti bianche o verde chiaro significa che la fragola è acerba e non dolce come la pregustiamo; se è di un rosso scuro vuol dire che è piuttosto matura e quindi va consumata in brevissimo tempo. Le fragole possono provocare fenomeni di allergia e pruriti, specialmente se non sono completamente mature; prima del consumo vanno lavate attentamente, anche perché crescono a contatto con il terreno e possono perciò trattenere microrganismi e antiparassitari.
Quando le compriamo in vaschetta dobbiamo sempre controllare che non ci siano esemplari ammaccati o ammuffiti. Le fragole sono facilmente deperibili, bisogna ricordarsi di tenerle in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, poste su un vassioetto di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistare, in modo che circoli l'aria.
Evitiamo di lavarle o di eliminarne il picciolo se non le mangiamo subito!

Noi, donne, creative e solari come siamo, con le fragole creiamo piatti “divini” e spettacolari, che spaziano da un particolare risotto ad un'infinità di dolci buonissimi.

Per la fragola hanno scritto canzoni e poesie, dato il nome a un colore, girato un serie di film ed addirittura creato una piccola bambolina con un enorme cappello rosa al profumo di fragola chiamata proprio “Fragolina dolce cuore”: questo a dimostrazione di quanto sia importante per noi quel piccolo frutto rosso.



Io associo le fragole alla mia adolescenza, quando andavo con gli amici a raccoglierle per guadagnare qualche lira che ci permetteva di sentirci grandi ed indipendenti: era un lavoro faticoso, ma divertente e soprattutto ne mangiavamo una gran quantità. Da adulta invece, le fragole mi danno serenità, perché aprono i miei occhi all’arrivo del bel tempo, al calore del sole... e la loro dolcezza in bocca addolcisce i miei momenti di relax mangiando “qualcosa di Buono”. E in più unisco l’utile al dilettevole: consumare fragole apporta pochissime calorie (24 per ogni 100g), ma una buona quantità di fibre e vitamina C.



Esiste un piccolo attrezzino facile da usare che ci permette di togliere il picciolo in modo veloce senza rovinare la fragola...




Le fragole sono un ottimo prodotto che ci offre a nostra regione e questo è molto importante: il consumo dei prodotti locali garantisce genuinità e freschezza e riduce l’inquinamento atmosferico determinato dai trasporti: allora è importante saper insegnare anche ai nostri ragazzi ad aspettare la stagione ed i suoi frutti, così da riconoscerne il profumo ed assaporarne il sapore vero, quindi con l’aquolina in bocca ed una fragola in mano saluto insieme a voi l’arrivo della nostra bella primavera.


PS:  Vi ispira questa foto? Tornate a trovarmi, vi do la ricetta! :)

Vi abbraccio, tutte e tutti
Monnyb

lunedì 28 maggio 2012

La spesa del mese - La fragola (1)

Tutti noi abbiamo passato  un tempo da piccini in cui ci piaceva che ci venissero raccontate le fiabe della buonanotte e vi era il momento fatidico in cui dover scegliere quale volevamo ascoltare. Per me non c’erano dubbi: volevo sentire quella di  Cappuccetto Rosso. Mia mamma forse pensava che essendo una bimba vitale fosse dovuto al fatto che Cappuccetto  doveva correre  nel bosco ed in qualche maniera potesse riscattare il desiderio di libertà di noi bambini di città, ma io invece la penso in un altro modo: visto che poi sono diventata una buongustaia, già da bambina ero attratta dal cestino della merenda per la nonna del quale non è mai stato fornito il dettaglio del contenuto, infatti è sempre stato a libera interpretazione di ogni narratore. Ma io fin da piccola avevo le idee chiare : per me all’interno del fatidico cestino c’era una succulenta crostata di fragole, versione sicuramente discutibile ma altrettanto sicuramente appetitosa.

Questo perché sono convinta che  le fragole facciano parte di quella   categoria  di prodotti che tolgono ai bambini l’ansia di mangiare cose che fanno bene. Sono belle da vedersi come grosse caramelle colorate, dolci come lo zucchero e profumate come la primavera.




Le fragole erano stimate ed apprezzate già ai tempi dei Romani per il sapore squisito e le note proprietà salutari, digestive, depuranti e rinfrescanti. Proprio i Romani ne attribuivano la nascita ad una “divina” storia d’amore: la  leggenda  narra che quando Adone morì, Venere pianse a lungo e le sue lacrime cadendo a terra formarono dei piccoli cuori, rossi come la passione, dolci come la tenerezza: le fragole.  
E così oggi sulle nostre tavole primaverili ci sono  bellissime fragole rosse che sprigionano il loro profumo nella cucina, nei nostri eleganti buffet le troviamo glassate con il cioccolato, alle feste di compleanno sono perfette sulla torta insieme alle candeline, nei cestini del picnic tagliate e zuccherate in macedonia e nelle serate romantiche sono discrete e raffinate, in coppia con un nobile champagne.
Le fragole sono un ottimo alleato nella nostra cucina, molto gradite per forma, profumo e sapore. Oltre a essere consumate fresche, si possono  utilizzare  anche per la preparazione di creme, confetture, marmellate, sciroppi, sorbetti e succhi e io faccio anche un particolare zucchero che dà un tocco di colore ai miei piatti dolci.
Tornate a trovarmi domani, vi racconterò qualcosa in più sulle fragole e vi darò anche qualche ricettina (non vi incuriosisce la foto qui sopra?)  :)
Vi abbraccio, tutte e tutti

Monnyb

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